Imprese, riaperti i termini per richiedere i contributi

Sono stati riaperti i termini per richiedere i contributi in favore delle imprese dell’isola d’Ischia che hanno registrato una riduzione del fatturato a seguito degli eventi calamitosi del 2017 e del 2022.

Completata la liquidazione di oltre 2,6 milioni di euro in favore di 49 imprese che avevano presentato domanda ai sensi dell’Ordinanza n.34 del 23 aprile scorso, e accertata un’economia sul Fondo stanziato (art. 1, comma 686, della Legge di Bilancio 2025) il Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, con un’ordinanza firmata oggi, ha disposto nuove scadenze per consentire l’accesso ai sussidi anche a quelle imprese che non erano riuscite a presentare istanza entro i termini precedentemente stabiliti.

Il provvedimento, che introduce anche un limitato aggiornamento dei requisiti per l’utilizzo degli indennizzi, ha l’obiettivo principale di garantire la massima partecipazione dei titolari delle attività produttive aventi diritto, concedendo tempi aggiuntivi per la predisposizione della documentazione necessaria.

Pertanto, le imprese che, a seguito dell’alluvione, hanno subìto una riduzione del fatturato pari o superiore al 20% nelle annualità 2023 e 2024, così come quelle già danneggiate dal sisma del 2017 che, dopo l’alluvione, non hanno potuto avviare gli interventi di ricostruzione registrando ulteriori perdite di fatturato, avranno tempo fino al 31 marzo 2026 per richiedere il contributo.

Mentre, per le attività economiche che nel corso di quest’anno hanno registrato una riduzione di almeno il 20% del fatturato a causa della cantierizzazione degli interventi di ricostruzione pubblica e privata sull’isola, la scadenza è fissata al 31 dicembre 2026.

La presentazione delle nuove domande sarà, comunque, possibile subordinatamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di bilancio dello Stato per il 2026, contenente la proroga della gestione commissariale.

Le risorse disponibili, come precisato nell’ordinanza, saranno prioritariamente destinate al completamento dell’istruttoria e alla liquidazione delle domande presentate nei termini originari dell’Ordinanza n.34. Le istanze trasmesse entro le nuove scadenze saranno istruite e finanziate a valere sulle risorse residue disponibili e in caso di insufficienza delle risorse, però, i contributi concessi saranno ridotti in misura proporzionale.

Ordinanza n.35 del 29 dicembre 2025