Via libera al Piano degli interventi di mitigazione rischio idrogeologico per isola di Ischia

Via libera al Piano degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico per i comuni di Barano d’Ischia, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana, con il quale viene estesa all’intera isola di Ischia un’organica programmazione di interventi strutturali per la messa in sicurezza del territorio. Il Piano prevede complessivamente 162 nuove opere, di cui 145 considerate prioritarie da realizzare nel primo quinquennio, per un investimento totale di quasi 350 milioni di euro.
Da oggi, quindi, anche gli altri cinque comuni dell’isola sono dotati di un Piano di riassetto idrogeologico – ai sensi all’articolo 5 ter del Decreto-Legge n.186 del 2022, convertito con la legge n. 9 del 2023, come integrato dalla Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 – che affianca e integra quello già definito e in fase di prima attuazione nel Comune di Casamicciola Terme a seguito dell’alluvione del 26 novembre 2022.
L’adozione definitiva del nuovo Piano è avvenuta oggi con la firma dell’Ordinanza n.17 da parte del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, che giunge al termine di un complesso iter definito lo scorso 18 dicembre, in sede di Conferenza speciale dei servizi, cui sono seguiti i pareri favorevoli della Regione Campania e dell’Autorità di Bacino.
Si tratta di un punto di svolta decisivo che segna, per l’intera isola di Ischia, il passaggio dalla fase emergenziale a quella della prevenzione, completando il quadro degli strumenti di pianificazione, dopo l’adozione del Piano di mitigazione del rischio idrogeologico per il Comune di Casamicciola Terme, l’approvazione definitiva del Piano di Ricostruzione della Regione Campania per i tre Comuni colpiti dal sisma del 2017 e l’aggiornamento del Piano paesaggistico. Con l’approvazione del nuovo Piano, quindi, si conclude l’imponente opera di pianificazione di ricostruzione, messa in sicurezza e rigenerazione urbana dell’isola di Ischia a seguito dei noti eventi calamitosi.

Frutto di un approfondito studio tecnico-scientifico condotto dai Dipartimenti universitari e dai Centri di competenza, con il contributo e il coordinamento della Struttura commissariale, sotto la guida dell’ing. Gianluca Loffredo e del prof. Francesco Maria Guadagno, il Piano integra le analisi sui fattori di rischio esistenti con l’acquisizione delle indicazioni pervenute dai Comuni e gli esiti dei sopralluoghi tecnici. E proprio sulla base delle risultanze di tali studi, i Comuni saranno chiamati ad aggiornare i Piani comunali e intercomunali di protezione civile, mediante apposite delibere da adottare entro il 30 aprile prossimo.
Nei 145 interventi prioritari previsti per il primo quinquennio, con un investimento stimato di oltre 146 milioni di euro, fanno parte opere di particolare rilievo, oltre agli interventi diffusi di messa in sicurezza dei versanti acclivi dell’isola e di riconfigurazione alvei, anche mediante demolizioni parziali di manufatti antropici. Nel Comune di Ischia, nello specifico, sono previsti interventi nell’area di Rio Corbore, dove la difesa dai fenomeni alluvionali sarà affidata a un articolato sistema di vasche di laminazione estese su circa 18.000 metri quadrati, la messa in sicurezza del costone della spiaggia di Cartaromana e l’installazione di barriere Debris Flow, in particolare in località Monte di Vezzi. A Lacco Ameno si evidenziano gli interventi di consolidamento dei costoni Montevico e interventi di mitigazione del rischio idraulico derivante degli alvei La Rita e Scialicco. Nel Comune di Barano d’Ischia, invece, sono programmati interventi lungo la spiaggia dei Maronti per il consolidamento della falesia, nonché interventi idraulici che interessano cava Candiano nella zona dei Nitrodi. A Serrara Fontana sono previsti interventi di messa in sicurezza del sentiero che collega l’abitato alla vetta del Monte Epomeo, lavori per la mitigazione del dissesto idrogeologico nelle cave più importanti come Cava Petrella e Olmitello. Mentre a Forio verranno realizzate barriere paramassi nelle zone di Monte Corvo, di Zaro e Montecocco.

Si potrà dare avvio all’attuazione degli interventi a partire dalle prime risorse finanziarie rese disponibili dal Dipartimento Casa Italia, a valere sul Fondo Coesione 2021-2027 per poi passare all’individuazione delle risorse necessarie per il supporto specialistico e le indagini preliminari alla progettazione.

«Desidero ringraziare tutti coloro che hanno fornito il proprio apporto con impegno e grande professionalità alla composizione di questo importante Piano di mitigazione del rischio idrogeologico che interessa l’intera isola di Ischia. Per raggiungere questo importante traguardo, abbiamo promosso un percorso di partecipazione ampio e condiviso, che ha coinvolto tutte le istituzioni competenti, dalla Regione Campania all’Autorità di Bacino, dalla Soprintendenza alla Città Metropolitana, oltre a ciascun Comune interessato. Un lavoro ordinato che si è avvalso della competenza e della professionalità, nonché delle conoscenze tecnico scientifiche dei dipartimenti universitari, ai quali ci lega un rapporto convenzionale, e ringrazio per questo ciascuno dei professori, a cui si è affiancata l’opera preziosa di coordinamento per la Struttura commissariale, affidata all’ing. Gianluca Loffredo e al prof. Francesco Maria Guadagno, che ugualmente ringrazio”, ha commentato con soddisfazione il Commissario Straordinario, Giovanni Legnini, che ha spiegato: “Dopo l’approvazione e l’avvio dell’attuazione del Piano ex art.5ter del Decreto-legge n. 186/2022 per il Comune di Casamicciola Terme, considerato più urgente e prioritario, con questo nuovo Piano dotiamo l’isola di uno strumento organico di analisi e valutazione dei rischi, nonché delle indicazioni che sono necessari alla riduzione e alla mitigazione del rischio idrogeologico anche negli altri cinque Comuni».

Il Commissario ha poi aggiunto: “Con tale importante provvedimento, e con l’emanazione, sempre nella giornata oggi di altri nove decreti di concessione contributo, di cui cinque per la ricostruzione a Casamicciola terme per 15 unità immobiliari, tre per le delocalizzazioni e un decreto ai sensi dell’ordinanza 22, si chiude un anno denso di risultati importanti sulla ricostruzione pubblica e privata e sulla complessa opera di messa in sicurezza del territorio. Ringrazio tutti per l’enorme lavoro svolto, di cui darò conto con la relazione annuale conclusiva che sarà redatta entro il mese di gennaio. Formulo i migliori auguri per il nuovo anno con l’auspicio di una proficua prosecuzione delle attività intraprese, certo che saranno raggiunti nuovi e importanti traguardi”.

Ordinanza speciale n. 17 del 30 dicembre 2025
All. 1 – RELAZIONE TECNICA SINTETICA
Link al Piano degli Interventi 
Allegato 2