Musumeci a Ischia, Feola: “Ben altro che presenza simbolica!”


A margine della visita odierna del Ministro per la Protezione Civile e la Difesa del Mare, Sen. Nello Musumeci, il Commissario Straordinario per la Ricostruzione ad Ischia, prof. Marcello Feola, ha dichiarato quanto segue:
“Quella del Ministro Musumeci ad Ischia non è una presenza simbolica, ma accompagna un momento in cui si consolida l’inizio di un cambiamento decisivo, un segnale di vera rinascita di Ischia dopo gli eventi calamitosi del 2017 e 2022. Nessuno ad oggi ci credeva: i cittadini erano sfiduciati, immaginavano che sia questo processo di delocalizzazione obbligatoria in alcuni territori sia che il Governo, attraverso la struttura commissariale, desse loro una casa o un indennizzo o nuove strutture pubbliche, sarebbe rimasto un miraggio. Oggi, invece, è realtà, è il ripristino di un patto di fiducia con i cittadini. Ed è anche occasione utile per ringraziare il Ministro per la grande attenzione da sempre dedicata ad Ischia e, più d’ogni altra cosa, per il suo modo di relazionarsi da degno uomo di Stato, attento alle esigenze del territorio e della sua gente, agli obiettivi, alle modalità di attuazione e raggiungimento degli stessi.”
Feola ha posto l’accento sulla necessità di tenere sempre alta la guardia dopo otto mesi di mandato commissariale. “Serve a poco sbandierare finanziamenti stanziati e ottenuti: il segreto sta nell’efficientamento dell’impiego dei fondi a disposizione. Ecco perché ora tocca a noi, pur nella consapevolezza delle difficoltà di un processo che si compone di un insieme di attività da calibrare, traducendo la disponibilità finanziaria in risultati, confrontandosi giorno per giorno con i problemi e mettendo a sistema le singole azioni. Come quella che oggi traduce in fatti la demolizione della scuola “Ibsen” per costruirvi nuove abitazioni e trasferisce in un contesto di grande importanza culturale come il Pio Monte della Misericordia la realizzazione di un nuovo plesso scolastico.”
Infine, focus del Commissario sulla sicurezza e sulla demolizione pubblica: “Tra gli obiettivi primari della nostra attività resta quello di liberare il versante del Monte Epomeo che è stato scenario del disastro del 2022 con ben 12 vittime, di cui 4 bambini. Con l’ordinanza 43 abbiamo ampliato le opportunità di delocalizzazione e indennizzo, ma abbiamo anche dato vita alla velocizzazione della demolizione pubblica che d’ora innanzi, per gli edifici soggetti a tale provvedimento, verrà eseguita direttamente ed esclusivamente dalla struttura commissariale. Se non si procede in questo modo, non possono essere adottati a dovere gli interventi di riduzione del rischio. È una sfida senz’altro avvincente — conclude Feola– ma noi ci sentiamo perfettamente in grado di poterla affrontare e, con un pizzico di presunzione, di poterla vincere, anche e principalmente grazie al sostegno del Ministro Musumeci e del Governo Meloni.”